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    How to save a life

    How to save a life - The Fray

    Step one you say we need to talk
    He walks you say "Sit down it's just a talk"
    He smiles politely back at you
    You stare politely right on through
    Some sort of window to your right
    As he goes left and you stay right
    Between the lines of fear and blame
    And you begin to wonder why you came

    [Chorus]
    Where did I go wrong? I lost a friend
    Somewhere along in the bitterness
    And I would have stayed up with you all night
    Had I known how to save a life

    Let him know that you know best
    'cause after all you do know best
    Try to slip past his defense
    Without granting innocence
    Lay down a list of what is wrong
    The things you've told him all along
    And pray to God he hears you [x2]

    [Chorus]

    As he begins to raise his voice
    You lower yours and grant him one last choice
    "Drive until you lose the road
    Or break with the ones you've followed"
    He will do one of two things
    He will admit to everything
    Or he'll say he's just not the same
    And you'll begin to wonder why you came

    [Chorus x2]

    How to save a life [x2]

    [Chorus x2]

    How to save a life

     

     

    Come salvare una vita - The Fray

    Fai un passo, dici, abbiamo bisogno di parlare
    Lui cammina, tu dici: "Siediti, è solo una chiacchierata"
    Lui ti sorride educatamente di rimando
    Tu lo fissi educatamente dritto negli occhi
    Una qualche specie di finestra alla tua destra
    Mentre lui va verso sinistra e tu te ne stai
    In mezzo tra paura e senso di colpa
    E incominci a chiederti perché sei venuto

    [Ritornello]
    Dove ho sbagliato? Ho perso un amico
    Da qualche parte lungo un amaro sentiero
    E sarei rimasto in piedi con te tutta la notte
    Se avessi saputo come salvare una vita

    Fagli sapere che tu lo sai benissimo
    Perché, dopotutto, lo sai davvero benissimo
    Cerca di infiltrarti tra le sue difese
    Senza concedergli l'innocenza
    Stendi una lista di cosa è sbagliato
    Le cose che gli hai sempre detto
    E prega Dio che lui ti stia a sentire [x2]

    [Ritornello]

    Quando lui inizia ad alzare la voce
    Tu abbassa la tua e concedigli un'ultima possibilità
    "Guida fino a perdere la strada
    Oppure rompi con coloro che hai seguito"
    Lui farà una o due cose
    Ammetterà tutto
    Oppure dirà di non essere più lo stesso
    E tu incomincerai a chiederti perché sei venuto

    [Ritornello x2]

    Come salvare una vita [x2]

    [Ritornello x2]

    Come salvare una vita

    GuEsTbOoK

    Ode alla vita

     

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marca,
    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.
    Muore lentamente chi fa della televisione il suo guru.
    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
    chi è infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
    Lentamente muore chi non viaggia,
    chi non legge, chi non ascolta musica,
    chi non trova grazia in se stesso.
    Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
    chi non si lascia aiutare;
    chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
    chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

     

    Pablo Neruda

     

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    la poesia..

     

    La Poesia

    è una scintilla di rivelazione

     

    La poesia nasce da una scintilla di rivelazione

    e non importa se gli altri la considerino buffa o sciocca,

    perché i pensieri sono unici..

     

    Xnox:       “A Chris.

                     Vedo il dolce suo sorriso

                      e una luce sul suo viso.

                      Mi scopro a sognare di mondi infiniti,

                      sapendo che…- risatine ironiche dei compagni –

                      sapendo che…è vita.

                      Mi dispiace, lo so, è stupida!”

    Keating:   “No, no, non è stupida, ci hai provato, hai toccato un tema fondamentale,            

                     l’amore, fondamentale non solo nella poesia, ma anche nella vita.    

                     Bene, Hopkins, dato che ride, si accomodi”.

    Hopkins:  “Il gatto è seduto sul tetto”. – risate –

    Keating:   “Be’, congratulazioni, Hopkins! È la prima poesia, che totalizza zero sul grafico Prichard. – Risate - Non ridiamo di lei, ridiamo con lei.

                     Non importa la semplicità del tema, a volte, le poesie più belle parlano di cose

                     semplici, come un gatto o un fiore o del sole. La poesia nasce da tutto ciò che

                     ha una scintilla di rivelazione. Cerchi solo chela sua poesia non sia banale.

                     Allora, a chi tocca adesso? Signor Anderson, vedo che è già entrato in agonia.

                     Avanti Todd, si accomodi, non voglio vederla soffrire”.

    Todd:       “No, io, poesie non mi sento…”

    Keating:   “L’amico Anderson ritiene che ciò che ha dentro sia inutile e imbarazzante. Non

                     è così Todd. Non è la sua peggiore paura? E si sbaglia. Io credo che dentro di

                     lei ci sia qualcosa che vale moltissimo. – poi alla lavagna Keating scrive un

                     verso di Whitman e lo legge alla classe – “E risuona il mio barbarico yaup sopra

                     i tetti del mondo”, firmato Walt Whitman. Di nuovo lo zio Walt. Per quelli che

                    non lo sapessero, yaup è un ululato rauco, un grido. Ecco Todd, vorrei che mi

                    desse una dimostrazione di uno barbarico yaup. È no, non può ululare, stando

                    seduto, coraggio, si muova, in piedi! Assuma la posizione da ululato.

    Todd:       “Yaup!”

    Keating:   “Non un ululato, un barbarico yaup!”

    Todd:       “Yaup!”

    Keating:   “No, andiamo, più forte!”

    Todd:       “Yaup!”

    Keating:   “Così sembra un topo, la voce!”

    Todd:       “Yaup!”

    Keating:   “Deve ululare da uomo!”

    Todd:       “YAUP!”

    Keating:   “Ecco, così, ha visto c’è un barbaro dentro di lei. No, no, non ha ancora finito.

                    Quella foto, – indicando la fotografia di Whitman appesa al muro di fronte – chi

                    le fa venire in mente? Non rifletta, risponda, coraggio!”

    Todd:       “Un matto!”

    Keating:   “Ma che genere di matto, non ci deve pensare, su risponda”:

    Todd:       “Un pazzo furioso”:

    Keating:   “No, no, può fare di meglio, liberi la mente, usi l’immaginazione, dica la prima

                    cosa che ha in testa, anche se le sembra scema, coraggio”:

    Todd:        “Un pazzo con la bava alla bocca!”

    Keating:   “Santo cielo, c’è un poeta dentro di lei, figliolo! Ora chiuda gli occhi, li chiuda e,

                     adesso, descriva ciò che vede”:

    Todd:        “Io ho chiuso gli occhi e la sua faccia mi ondeggia davanti”

    Keating:    “ È un pazzo con la bava alla bocca”:

    Todd:        “ È un pazzo con la bava alla bocca

                      e il suo sguardo mi trapana il cervello”:

    Keating:    “Eccellente, e adesso l’azione, gli faccia fare qualche cosa”:

    Todd:        “Tende le mani e mi strozza”.

    Keating:    “Sì, così, fantastico, fantastico!”

    Todd:        “E non la smette di borbottare”

    Keating:    “Che cosa borbotta?”

    Todd:        “Borbotta la verità”:

    Keating:    “Certo!”

    Todd:        “La verità è una coperta che ti lascia scoperti i piedi - risate –

    Keating:    “No, non ci faccia caso, continui con la coperta, mi parli della coperta”:          

    Todd:        “Tu la spingi, la tiri e lei non basta mai,

                      anche se ti dibatti, non riesci a coprirti tutto

                      Dal momento in cui nasci piangendo

                      al momento in cui esci morendo,

                      ti copre solo la faccia e tu piangi e gridi e gemi”.

    Studenti;   “Bravo, bravo! “ – applausi

    Keating:    “Non se lo dimentichi mai”

     

                                                                              Tratto dal film "l'attimo fuggente"

    fanculo..



    “Sì…vaffanculo anche tu - Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita. In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle. In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina. In culo ai Sikh e ai Pakistani, che vanno per le strade a palla con i loro taxi decrepiti…puzzano di curry da tutti i pori; mi mandano in paranoia le narici… aspiranti terroristi, E RALLENTATE, CAZZO! In culo ai ragazzi di Chelsea, con il torace depilato e i bicipiti pompati, che se lo succhiano a vicenda nei miei parchi e te lo sbattono in faccia sul Gay Channel. In culo ai bottegari Coreani, con le loro piramidi di frutta troppo cara, con i loro fiori avvolti nella plastica: sono qui da 10 anni e non sanno ancora mettere due parole insieme. In culo ai Russi di Brighton Beach, mafiosi e violenti, seduti nei bar a sorseggiare il loro tè con una zolletta di zucchero tra i denti; rubano, imbrogliano e cospirano…tornatevene da dove cazzo siete venuti! In culo agli Ebrei Ortodossi, che vanno su e giù per la 47a nei loro soprabiti imbiancati di forfora a vendere diamanti del Sudafrica dell’appartheid. In culo agli agenti di borsa di Wall Street, che pensano di essere i padroni dell’universo; quei figli di puttana si sentono come Michael Douglas/Gordon Gekko e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora. Sbattete dentro quegli stronzi della Enron a marcire per tutta la vita… e Bush e Chaney non sapevano niente di quel casino?! Ma fatemi il cazzo di piacere! In culo alla Tyco, alla ImClone, all’Adelphia, alla WorldCom... In culo ai Portoricani: venti in una macchina, e fanno crescere le spese dell’assistenza sociale… e non fatemi parlare dei pipponi dei Dominicani: al loro confronto i Portoricani sono proprio dei fenomeni. In culo agli italiani di Benson Hurst con i loro capelli impomatati, le loro tute di nylon, le loro medagliette di Sant'Antonio, che agitano la loro mazza da baseball firmata Jason Giambi, sperando in un’audizione per I Soprano. In culo alle signore dell’Upper East Side, con i loro foulard di Hermesse e i loro carciofi di Calducci da 50 dollari: con le loro facce pompate di silicone e truccate, laccate e liftate…Non riuscite a ingannare nessuno, vecchie befane! In culo ai negri di Harlem. Non passano mai la palla, non vogliono giocare in difesa, fanno cinque passi per arrivare sotto canestro, poi si girano e danno la colpa al razzismo dei bianchi. La schiavitù è finita centotrentasette anni fa. E muovete…le chiappe, è ora! In culo ai poliziotti corrotti che impalano i poveri cristi e li crivellano con quarantuno proiettili, nascosti dietro il loro muro di omertà. Avete tradito la nostra fiducia! In culo ai preti che mettono le mani nei pantaloni di bambini innocenti. In culo alla Chiesa che li protegge, non liberandoci dal male. E dato che ci siamo, ci metto anche Gesù Cristo. Se l'è cavata con poco. Un giorno sulla croce, un weekend all'inferno, e poi gli alleluja degli angeli per il resto dell’eternità. Provi a passare sette anni nel carcere di Otisville. In culo a Osama Bin Laden, a Al Qaeda e a quei cavernicoli retrogradi dei fondamentalisti di tutto il mondo. In nome delle migliaia di innocenti assassinati, vi auguro di passare il resto dell'eternità con le vostre settantadue puttane ad arrostire a fuoco lento all'inferno. Stronzi cammellieri con l'asciugamano in testa, baciate le mie nobili palle irlandesi!... In culo a Jackob Elinsky, lamentoso e scontento. In culo a Francio Slaughtery, il mio migliore amico, che mi giudica con gli occhi incollati sulle chiappe della mia ragazza. In culo a Naturelle Riviera: le ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena, mi ha venduto alla polizia…maledetta puttana! In culo a mio padre, con il suo insanabile dolore: beve acqua minerale dietro il banco del suo bar, vendendo whisky ai pompieri inneggiando ai Bronx Bombers. In culo a questa città e a chi ci abita. Dalle casette a schiera di Astoria agli attici di Park Avenue, dalle case popolari del Bronx ai loft di Soho, dai palazzoni di Alphabet City alle case di pietra di Park Slope e a quelle a due piani di Staten Island. Che un terremoto la faccia crollare. Che gli incendi la distruggano. Che bruci fino a diventare cenere, e che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi. No, no, in culo a te, Montgomery Brogan. Avevi tutto e l'hai buttato via, BRUTTO TESTA DI CAZZO!”  

     

    Tratto dal film "la 25esima ora" di Spike Lee, con Edward NortonImage Hosted by ImageShack.us

    per il mostriciattolo e giambi..

    Beh..con questo intervento prendo due piccioni con una fava..allora..per prima cosa..MOSTRICIATTOLO MIO GRAZIEEEEEE!!!SEI TROPPO MATTAAAAAAAA...ihihihi peccato però ke avevo quasi sgamato il tutto visto ke ieri pome ridevi quando te l'ho ricordato, e visto il tuo folle interesse per la mia venuta a scuola..hhh!!!però ti do la sorpresa cmq riuscita al 100%..povero carlo però!!!sei proprio pigrotta..e nn dire ke nn è veroooo!!!!
     
    ed ora..come seconda cosa..ma nn meno importante..devo porgere le mie scuse ad una persona ke si è sentita presa in giro..beh mio caro giambalvo..mio caro e piccolo mafiosetto..sò ke la fama ke ti avevi procurato era importante, e ke io te l'ho distrutta..però..QUELLA FOTO è STUPENDA!!!e poi per ki nn avesse ancora capito, si era inginokkiato solo per una GOMMA!!!!!(ebbene si, per ki nn lo avesse ancora capito, giambalvo prega le persone per le gomme..hihihihhi!!!)..comunque apparte tutto..scusa (...) davvero se ti sei offeso..(come no..) ti mando un bacione..hihihi..Sasa

    S. Valentino..

     

    La storia di S. Valentino

    Per gli antichi Romani Febbraio era considerato il mese in cui ci si
    preparava all'arrivo della primavera (ritenuta la stagione della rinascita).

    Si iniziavano i riti della purificazione: le case venivano pulite e vi si
    spargeva del sale ed una particolare farina. Verso la metà del mese
    iniziavano le celebrazioni dei Lupercali (dèi che tenevano i lupi lontano
    dai campi coltivati).
    I Luperici, l'ordine di sacerdoti addetti a questo culto, si recavano alla
    grotta in cui, secondo la leggenda, la lupa aveva allattato Romolo e Remo
    e qui compivano i sacrifici propiziatori. Il sangue degli animali veniva poi
    sparso lungo le strade della città, come segno di fertilità.

    Il vero "evento" per la gioventù romana di allora era però una specie di
    lotteria dell'amore. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo
    Dio venivano messi in un'urna e opportunamente mescolati.
    Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinchè il rito della fertilità fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.

    Nel 496 d.C Papa Gelasio annullò questa festa pagana sostituendola con quella
    di san Valentino vescovo, martirizzato dall'imperatore Claudio II in quanto
    univa in matrimonio giovani coppie alle quali l'imperatore aveva negato il consenso. Prima della sua esecuzione, Valentino che si era innamorato della
    figlia del suo carceriere, le scrisse una ultima lettera firmandola "dal tuo Valentino" frase che è arrivata fino ai nostri giorni.

    Nonostante siano passati tanti secoli, questa festa ha sempre mantenuto il
    significato di celebrare il Vero Amore. Le vicende riguardanti San Valentino sono abbastanza confuse, ma intorno alla sua figura ruotano molte leggende, che hanno senz'altro uno sfondo di verità, e che riguardano tutte episodi d'amore.

      RuM&NuTeLLiNa

     

     L'amore sublime:

    Un centurione romano pagano di nome Sabino s'innamorò di Serapia, una giovane cristiana di Terni. Egli si recò dai suoi genitori, per chiederla in sposa, ma loro rifiutarono a causa della sua religione. Serapia, a sua volta innamorata del giovane romano, lo invitò a recarsi da Valentino. Sabino seguì i suggerimenti dell'amata e ricevette il battesimo dal Santo.
    Fu allora che Serapia si ammalò di tubercolosi. I giorni passavano e la giovane non migliorava; fu deciso quindi di chiamare Valentino al suo capezzale. Sabino pregò il Santo, dicendogli che non avrebbe potuto vivere senza la sua compagna. Accogliendo la disperazione del giovane, Valentino levò le sue preghiere al Signore, ed i due giovani lasciarono la vita terrena, per vivere insieme nell'eternità.

     

     

     

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    La rosa della riconciliazione:
    Passeggiando per il suo giardino, Valentino un giorno udì due fidanzati litigare. Invitando i due ragazzi alla ragione, egli porse loro una rosa affinché la stringessero facendo attenzione a non pungersi con le spine e pregando perché il loro amore fosse eterno. I due giovani si riconciliarono immediatamente e dopo non molto tempo, si recarono nuovamente dal Santo per celebrare il matrimonio ed invocare la sua benedizione.

      

     

    gemelleglitter

     

     

    Image Hosted by ImageShack.us         Buon S. Valentino a tutti ... !!!       Image Hosted by ImageShack.us 

     

     

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    eh no, eh no..

     
     
     Ciao giambalvo..contento???ho messo la tua fotina..hihihihi!!!dai tranq..nn scriverò il motivo per cui stavi cosi..lascio indovinare agli altri....  Image Hosted by ImageShack.us
     

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    hihihi giambi giambi..nn puoi cadere cosi in basso per..per..eh no!!!ho detto ke nn lo dicevo..quindi.. Image Hosted by ImageShack.us

     

     

    I gatti e le donne..

    I gatti e le donne: un'amicizia antica

     

    Inutile negarlo: nell'immaginario collettivo da sempre la gattara è una donna. E anche se gli esempi maschili di amore per i gatti sono innumerevoli, la figura del gatto accomunato alla donna è sempre vivo. Le teorie in proposito sono innumerevoli, e ognuna trova ferventi assertori quanto appassionati denigratori.
    Gli esteti, per esempio, cercano ragioni fondamentalmente "fisiche": sia gatto che donna sanno essere dolci, avere movenze aggraziate ed eleganti e al contempo, all'occorrenza, saper sfoderare gli artigli. A riprova di questo hanno il trucco che le antiche Egizie applicavano agli occhi (trucco che poi è stato usato dalle donne nel corso dei millenni fino a oggi): sottili linee di kajal che rendevano i loro occhi simili a quelli dei gatti. Poco importa che le antiche Egizie usassero questo accorgimento sia per motivi di salute (il kajal era un medicamento che preveniva le infezioni agli occhi) che per fini estetici.
    I moralisti del medioevo accomunavano gatti e donne in senso negativo: entrambi incostanti, infedeli e assai poco affidabili (secondo loro). Gli psicologi sostengono che le donne vedano nei gatti una proiezione dei bambini. In fondo un gatto adulto è grande grossomodo quanto un neonato, emette un verso simile al vagito, ha testa e occhi grandi che fanno tenerezza, lo si può tenere in braccio e cullare, dorme molto e quando gioca è buffo e divertente. Ma una gatta è anche molto prolifica, mamma gatta si prende cura dei propri piccoli e li difende strenuamente.
    Per questo è stata considerata in passato simbolo di fertilità e per questo, secondo gli antropologi, le donne si rivedono in lei. E poi i gatti amano la comodità del focolare, regno incontrastato, secondo gli storici, delle donne. I più moderni cultori del new age affermano che le donne vedano nel gatto un'incarnazione dei loro ideali: creature capaci di amare e di stabilire forti legami, ma allo stesso tempo forti, libere e indipendenti, che non temono di esternare i propri sentimenti e non hanno bisogno di un capo.
    La scrittrice Colette diceva che donne e gatti si somigliano perché "entrambi possono essere costretti a fare solo ciò che vogliono fare". E poi ci sono quelle che amano i gatti senza chiedersi perché...
     

     

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    William blake

    Vedere il mondo in un granello di sabbia e il cielo in un fiore selvatico.. Stringere l'infinito nel palmo della propria mano e l'Eternita' in un'ora...
    William Blake
     
     
     

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    Il lupo..


    Una sera un uomo anziano confidò al suo giovane nipote la storia di una battaglia che si combatteva all'interno del suo cuore:
    "Figlio mio, ciò che si combatte dentro di me è una battaglia fra due lupi:
    Il primo lupo è malvagio, pieno di invidia, collera, angoscia, rimorsi, avidità, arroganza,
    sensi di colpa, orgoglio, sentimenti d'inferiorità, menzogna, superiorità ed egocentrismo.
    E' terribile perché mi rende triste e depresso!
    Il secondo lupo invece è buono, pieno di pace, amore, disponibilità, serenità, bontà, gentilezza, benevolenza, simpatia, generosità, compassione, verità e fede.
    E' meraviglioso perché mi rende la vita bella e felice!".
    Il bambino un po' disorientato pensò per un minuto e chiese:
    "Nonno, ma quale dei due lupi vince?".
    Il vecchio rispose semplicemente:
    "Di solito vince sempre il lupo che nutro..."

     

    ...e tu, quale lupo stai nutrendo? 

     

     

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    Storia di fate..

    C'è una favola meravigliosa che narra di una povera orfanella che non aveva né famiglia né qualcuno che le volesse bene.
    Un giorno, sentendosi particolarmente triste e sola, si mise a camminare per i boschi e vide una bellissima farfalla imprigionata in un rovo. Più la farfalla si dibatteva per conquistare la libertà e più le spine si conficcavano nel suo fragile corpo. La giovane orfanella con delicatezza riuscì a liberarla. 

    Invece di volare via, la farfalla si tramutò in una bellissima fata. La ragazzina si sfregò gli occhi perchè pensava di aver avuto una allucinazione. "
    Per ricompensarti della tua straordinaria bontà", disse la fatina buona, "esaudirò qualunque tuo desiderio". La ragazzina si fermò un attimo a riflettere, poi disse: "Voglio essere felice!".

    La fata rispose: "Molto bene". Si chinò su di lei e le sussurrò qualcosa in un orecchio. Poi svanì.

    La ragazzina, divenuta ormai grande, appariva felice come nessun altro sulla terra. Tutti le chiedevano il segreto della sua felicità. Ma lei si limitava a sorridere e rispondeva: "il segreto della mia felicità consiste nell'aver dato ascolto ad una fatina buona quando ero piccola".

    Poi divenne vecchia e quando fu in punto di morte i vicini le si fecero attorno, temendo che il segreto della felicità svanisse con lei. "Per piacere", la pregarono, "rivelaci ciò che ti ha detto la fatina buona".

    La cortese vecchietta sorrise ed esclamò: "Mi disse che tutti, per quanto sicuri di sé, e non importa se giovani o vecchi, ricchi o poveri, hanno bisogno di me".

     

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    Imparare Dal Vento

    Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere, dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire.

    Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono, scappano o sono sospesi per giorni, mesi, anni in cui ti senti come uno che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi.

    Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede perché fingo che va sempre tutto bene ma non lo penso in fondo.

    Torneremo ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde di andare e venire, e non riesci a capire .

    Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede anche se il vento porta tutto via con se, vivendo e ricominciare a fluire
    ricominciare a fluire
    ricominciare a fluire
    ricominciare a fluire

    Tiromancino

     

    Buona notte..

     

    Buona notte a tutti!!!!!

     

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    Il solito pome..

    Ed eccomi qui..dopo un pomeriggio passato a studiare, mi prendo un po di meritato riposo davanti ad una tazza di latte e miele..hihihi!!!ke bello..mi piace stare tranquilla tranquilla durante il pomeriggio..domani avrò il compito di inglese.in prima ora..AAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHH   ...nn ho voglia di farlo..anzi spero proprio ke mi vada bene, xke ho studiato, quindi come minimo la sufficienza la VOGLIO!!!!un conto è quando nn si studia..una cosa è quando nn fai altro ke stare piegato sui libri e poi nn hai risultati..e allora ke mi ci metto a fare???mah..per fortuna ke fra una mezz'ora scappo e vado a pattinare..nn vedo l'ora!!!se nn pattino durante la settimana muoio!!!mi piace troppo!!..vado li..ci divertiamo..ci bagnamo per bene cadendo..ascoltiamo la musique..facciamo due kiakkiere..e con la mia compagna dell'associazione a delinquere ci ammazziamo dalle risate   ..ora però devo scappare..altrimenti l'auto lo perdo per l'ennesima volta..baci..Sasa 

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    Prendi un sorriso..

     
    Prendi un sorriso
    regalalo a chi non l'ha mai avuto.
    Prendi un raggio di sole
    fallo volare là dove regna la notte.

    Scopri una sorgente
    fa bagnare chi vive nel fango.

    Prendi una lacrima
    posala sul volto di chi non ha mai pianto.

    Prendi il coraggio
    mettilo nell'animo di chi non sa lottare.

    Scopri la vita
    raccontala a chi non sa capirla.

    Prendi la speranza
    e vivi nella sua luce.

    Prendi la bontà
    e donala a chi non sa donare.

    Scopri l'amore
    e fallo conoscere al mondo.

    (Mahatma Gandhi)
     

     

    ...

    La vostra gioia è il vostro dispiacere smascherato.
    E lo stesso pozzo dal quale si leva il vostro riso,
    Quanto più il dolore incide in profondità nel vostro essere,
    tanta più gioia potrete contenere
    Quando siete felici guardate nelle profondità del vostro cuore
    e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto
    ciò che prima vi ha dato dispiacere.
    Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore
    e vedrete che in verità voi state piangendo per ciò
    che prima era la vostra delizia.
    Alcuni di voi dicono: “La gioia è superiore al dolore,”
    e altri dicono: “No, il dolore è superiore.”
    Ma io vi dico che essi sono inseparabili
    In verità siete sospesi tra dolore e gioia come bilance.
    Solo quando siete vuoti siete immobili ed equilibrati.

    Kahlil Gibran

     

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