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...Il supremo passo della ragione sta nel riconoscere che c'è un'infinità di cosa che la sorpassano.
(IL CUORE HA DELLE RAGIONI CHE LA RAGIONE NON COMPRENDE..)
Ho pescato questa tra le numerose massime e perle di saggezza dateci dal prof di filo questa sera alla cena di classe..
non ci posso ancora credere..sono appena tornata a casa dalla cena del quinto..se ci penso fra 1 settimana precisa ho gli esami di maturtà..ora cambierà tutto..o almeno la maggior parte delle cose cambieranno sicuramente..
tutte le persone che vedevo costantemente tutti i giorni, le cose quotidiane che facevo..non saranno più le stesse..
e per quanto tutto ciò che sarà nuovo possa eccitarmi, se penso a quello che stò perdendo..
mi rattristo, e divento malinconica..quante persone non rivedrò più?quante persone non abbraccerò più?quante saranno le cose, le situazioni che non rivivrò?adesso ce ne saranno sempre altre, sempre diverse, sempre nuove..
ma quelle passate?restano nei ricordi, piacievoli o meno che siano..e so solo che, adesso come adesso, non vorrei mai perderle..ho paura di quello che mi aspetta, ed ho allo stesso tempo, paura di lasciarmi tutto alle spalle...
"...è il tuo pieno mezzogiorno. Non distrarti. Non perderne il fulgore nè quel suo luminoso ottenebramento..."
M. Luzi
Malinconia
Credo che la malinconia sia un problema musicale, una dissonanza, un ritmo alterato.
Mentre fuori tutto accade con un vertiginoso ritmo da cascata,
dentro c'è una lentezza esausta da goccia d'acqua che cade di tanto in tanto. Ecco perchè quel fuori contemplato dal dentro melanconico risulta assurdo e irreale e costituisce "la farsa che tutti dobbiamo rappresentare" .
Alejandra Pizarnik , da "La contessa sanguinaria"
Tornata da Berlino....
Je suis retournèe..je suis trop fatiguèe et aussi vraiment triste…oddio!!!!non mi pare vero, sono a casa…ma voglio tornare a Berlino!!sono davvero volati troppo velocemente questi giorni, mi pare ieri di essere entrata nella 320, con quella maledetta chiave elettronica, ed il suo fastidiosissimo “Biiip!!!”..la camera era modesta, ma molto comoda e con una finestra spettacolare che dava sulla strada..l’unico problema??ci trovavamo tra due fuochi, strette dai nostri due prof..ma alla fine, quello non è stato un vero problema, anzi!!Per fortuna abbiamo trovato almeno un paio di canali per la radio sulla tv, che ovviamente aveva solo canali tedeschi..ovviamente, ho dormito pochissimo, circa 12 ore in 5 notti..è un record!!e naturalmente quasi mai nella stessa camera e con le stesse persone..la città è molto bella, parecchio fredda (non solo per la temperatura..), ma anche un po’ dispersiva alla prima impressione..poi dopo averla girata un pochino ti accorgi di come tutto invece è molto più vicino di quello che ti aspettavi…e come scordare la ciambella ricoperta di glassa alla banana ed imbottita di marmellata alla ciliegia??yum..era superba!!e non come le cene dell’albergo..bleah!!!tutte quelle zuppette a base di cipolla ed aglio..quasi da salvare gli spaghetti ed un po’ anche la carne..ma per il resto..TUTTO DA ABOLIRE!!!!!!Prendere l’aereo per la prima volta poi, è stato spettacolare..certo, c’è da aspettare molto prima di partire..ma l’attesa si inganna dormendo sulle panchine..non è vero??E poi come dimenticarsi di sabato sera???e domenica??tutti a ballare con i prof che si sono buttati in pista con noi ragazzi..che spettacolo!!!!e nonostante qualche contrattempo poco piacevole, non si può dire che non ci siamo divertiti…tra uno scherzo e l’altro, tra una corsa per raggiungere il numero 100, vendette non consumate, sonno arretrato, birra, tempo passato seduti in corridoio, docce lampo e telefonate intercamera, siamo stati davvero troppo bene!!!ho voglia di tornare a svegliarmi alle 7 per correre a fare la colazione in scarpe a ginnastica e pigiamino..o fare incursione nella stanza altrui, o trovarmi la camera piena di persone che vogliono chiacchierare, o occupare il bagno..il mio bagno!!!cosi piccolo e cosi comodo!!!!!ahahah…e non dimentichiamo le corse per scendere a prendere l’auto (il 155), che veniva perso il 95% delle volte, o le prese in giro fatte ai poveri camerieri, che ci vedevano mangiare di gusto non quello che ci portavano, ma bensì pane, olio e sale, e poi..la cosa più brutta è stato il non aver incontrato Ligabue!!!!!!!!!!!Era lì…a 30 metri da me..ed io non lo sapevo!!!!!che tristezza…e nemmeno abbiamo avuto la possibilità di restare per il suo concerto..ora però, bisogna tornare alla realtà di tutti i giorni..quella con la scuola, che sta per terminare tra poco meno di un mesetto..aiuto!!!questo è davvero un problema..poi non contiamo il fatto che questa è l’ultima gita..dal prossimo anno cambierà tutto..non posso pensarci, mi prende troppo la tristezza…se ci penso mi sembra già tutto così lontano, ed invece sono tornata solo ieri per pranzo..quanto mi manca lo stare tutti insieme!!!!è assurdo, anche il semplice fatto di muoversi tutto il girono, di fare qualsiasi cosa di corsa perché eravamo puntualmente in ritardo per tutto, o sbagliare piano per la colazione, aggirandosi per l’albergo in pigiama ed essere guardata come una poveretta..ahahah!!!!e poi, vogliamo parlare delle candid del penultimo giorno??ci aveva preso il matto per quella mezz’oretta, e non ci stavamo capendo più niente..ci siamo messe ad inseguire le persone o a indicare i piedi di quelli che passavano, senza motivo, solo per ridere un pochino..tutto questo ovviamente in un luogo molto silenzioso e di grande rispetto..siamo davvero le peggio!!!!!ci sarebbero ancora troppe cose da raccontare e da scrivere, ma ora non le ricordo tutte…ogni tanto me ne ritorna in mente una, ma sono davvero tantissime..l’unica cosa tangibile che mi porto dietro da Berlino oltre alla maglietta dell’hard rock cafe è la tosse che non mi passa ed il labbro spaccato per il freddo..e la malinconia!!!!!!ed ora??come faccio??la rivivrei tutta cosi questa gita, dall’inizio alla fine, con le corse, il cibo poco piacevole, il vento gelato ed i tedeschi molto freddi..insomma, con tutti i pro e i contro..eh già…dall’inizio alla fine!!!!
Inizio di giornata..
Happy New Year
Auguri a chi ama auguri a chi non li merita auguri a chi si meriterebbe di più auguri a chi non chiede mai niente in cambio auguri a chi si dimentica sempre gli amici e non lo fa con cattiveria auguri alle persone di buon cuore e a coloro che non ce l'hanno auguri a chi soffre in silenzio e non lo fa capire auguri a chi è solo e a chi è pieno di amici auguri a chi è malinconico auguri a chi è diverso auguri...
Verba volant..
è proprio vero, le parole volano via.. ma non solo quelle dette.. anche quelle scritte svaniscono in un momento,
e ti lasciano un sapore amaro in bocca che non se ne va così facilmente..
"essere felici per una vita intera sarebbe quasi insopportabile.." "non può essere mai come ieri, mai quella stessa gloria.."
L.G."Amami, per Dio. Ho bisogno d'amore, amore, amore, fuoco, entusiasmo, vita..."
"..io voglio un mondo che m'alletti e mi sorrida,
un mondo che splenda ( sia pure di luce falsa)
ed abbia tanta forza da farmi dimenticare per qualche momento
quello che soprattutto mi sta a cuore,
non un mondo che mi faccia dare indietro a prima giunta,
e mi sconvolga lo stomaco e mi muova la rabbia e m'attristi
e mi forzi di ricorrere per consolarmi a quello da cui volea fuggire.."
Leopardi Giacomo
.Dio quanto vorrei che mi capissero..o sono io che non riesco a farmi capire, a spiegarmi?
Il bello è che non me ne rendo nemmeno conto, e basta poco per far scoppiare la scintilla.
E intanto nell'omvra, sulle mie guance calde scorrono lacrime gelide.
No TitleRelax..
(TRY)..to take IT easy..
Jack & Aliena
..e la domenica successiva incominciò a raccontare un nuovo romanzo di sua invenzione. Era una giornata molto calda di fine agosto, aliena portava i sandali e un abito di stoffa leggera. Nella foresta regnava un silenzio rotto soltanto dal canto della cascatella e dalla voce di Jack. La storia incominciava in modo convenzionale con la descrizione di un prode cavaliere, possente in battaglia, armato di una spada incantata e impegnato per riportare una vite produttrice di rubini. Tuttavia la vicenda si staccava ben presto dai modelli tradizionali. Il cavaliere veniva ucciso, e il protagonista diventava il suo scudiero, un diciassettenne coraggioso ma squattrinato, innamorato senza speranza della figlia del re, una bellissima principessa. Lo scudiero giurava di portare a termine la missione assegnata al suo signore, sebbene fosse giovane e inesperto e possedesse soltanto un arco e un cavalluccio pezzato. Anziché sconfiggere il nemico con un colpo tremendo della spada magica, come faceva in genere l’eroe di quelle storie, lo scudiero combatteva battaglie disperate e vinceva grazie alla fortuna o all’ingegno, sfuggendo prodigiosamente alla morte. Spesso aveva paura dei nemici che doveva affrontare, diversamente dagli intrepidi paladini di Carlomagno, ma non abbandonava la missione. Tuttavia quel compito appariva disperato quanto il suo amore. Aliena era affascinata dal valore di quello scudiero più di quanto lo fosse stata dalla potenza del cavaliere. Si mordeva ansiosa le unghie quando il giovane si avventurava in territorio nemico, si lasciava sfuggire un mormorio quando lo sfiorava la spada di un gigante e sospirava quando, in solitudine, si addormentava e sognava la principessa lontana. L’amor per la bella sembrava indissolubile dalla sua indomabilità. Alla fine il giovane portava in patria la vite che donava i rubini, tra lo sbalordimento della corte. <<Ma allo scudiero tutto ciò importava ben poco>> disse Jack schioccando sprezzante le dita. <<Non si curava di baroni e conti, e aveva a cuore una sola persona. Quella notte entrò furtivamente nella stanza della principessa eludendo le guardie con un’astuzia appresa nel viaggio d’Oriente. E si accostò al letto, la guardò il volto.>> Jack lo disse fissando Aliena negli occhi. <<La principessa si destò ma non ebbe paura, e lo scudiero le prese dolcemente la mano.>> Jack mimò il gesto, e tenne tra le sue la mano di aliena. Lei era ipnotizzata dell’intensità dello sguardo e dalla forza dell’amore del giovane scudiero; quasi non si accorse che Jack le aveva preso la mano. <<Lo scudiero disse: “Ti amo teneramente” e la baciò sulle labbra.>> Jack si tese e baciò Aliena, sfiorando le labbra con tanta delicatezza che lei lo sentì appena. Accadde tutto in un attimo, e subito la narrazione riprese. <<La principessa si addormentò.>> E Aliena si chiese: è accaduto davvero, Jack mi ha baciata? Non riusciva a crederlo, eppure sentiva ancora il tocco della bocca sulla sua bocca. <<L’indomani lo scudiero chiese al re se poteva sposare la principessa, quale ricompensa perché aveva portato la vite gemmata.>> Jack mi ha baciata senza riflettere, decise Aliena. Faceva parte della storia,e non si è neppure reso conto del suo gesto. Lo dimenticherò. <<Il re rispose con un rifiuto e lo scudiero ne ebbe il cuore spezzato. I cortigiani risero. Quello stesso giorno il giovane lasciò il regno in groppa al suo cavalluccio ma giurò che sarebbe tornato e avrebbe sposato la bella principessa.>> Jack s’interruppe e lasciò la mano di Aliena. <<E poi che cosa accadde?>> chiese lei. <<Non lo so>> rispose Jack. <<Non ci ho ancora pensato.>>
Ken Follett - I pilastri della terra |
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